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13 Ottobre 2025

Trent’anni di musica, passione e comunità.

Trent’anni di musica, passione e comunità.
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La Filarmonica “Giustino Diazzi” di Concordia sulla Secchia celebra i 30 anni della sua sede.

Ci sono luoghi che non sono solo muri e mattoni. Luoghi che raccontano storie, custodiscono ricordi e fanno nascere sogni. Per la comunità concordiese, uno di questi è senza dubbio la sede della Filarmonica “Giustino Diazzi”, che quest’anno celebra un traguardo importante: trent’anni di vita.

L’appuntamento è per sabato 18 ottobre 2025 alle ore 10:30, dove festeggeremo il 30° anniversario dell’inaugurazione di quella che, dal 1995, è diventata la “casa” della Filarmonica.

La cerimonia, che si terrà presso la sede della Filarmonica, vedrà la partecipazione delle autorità civili e religiose, dei rappresentanti delle Associazioni di volontariato, dei bandisti e dei sostenitori, in un momento collettivo di memoria, gratitudine e festa.

La storia di questa sede affonda le sue radici nel lontano 1989, quando un gruppo di bandisti, riuniti nella Cooperativa Musicale “Il Pentagramma”, con il sostegno concreto dell’Amministrazione Comunale, decise di dare corpo ad un sogno: un luogo stabile in cui la musica potesse vivere e crescere. Dopo numerosi traslochi nel corso di oltre due secoli di storia, la Filarmonica sentiva il bisogno di un punto di riferimento vivo e duraturo, pensato per trasmettere l’amore per la musica.

Un pensiero riconoscente va ai fondatori della Cooperativa che hanno creduto nel progetto e nella forza della musica, capace di unire le generazioni e rafforzare i legami sociali.

Dove un tempo c’era un vecchio magazzino comunale, nel giro di cinque anni nacque una moderna ed accogliente sede: una splendida sala prove al primo piano e aule per l’insegnamento al piano terra.

Ma la parte più straordinaria di questa storia non è il risultato finale, bensì il modo in cui è stato raggiunto. A rendere possibile tutto ciò furono diecimila ore di lavoro volontario, donate con passione da bandisti e amici di tutte le età durante i fine settimana. Persone che, con dedizione e tenacia, trasformarono un’illusione in una realtà concreta.

Era il 15 ottobre 1995, quando la nuova scuola di musica aprì ufficialmente le sue porte, coronando il sogno di tanti bandisti concordiesi. Quella giornata segnò l’inizio di una nuova era: la nascita non solo di un edificio, ma di un luogo dell’anima. Da allora la sede della Filarmonica ha visto passare migliaia di persone e centinaia di progetti, ha accolto generazioni di musicisti, ha assistito a trasformazioni culturali e sociali, diventando un vero e proprio centro di aggregazione e crescita per tutta la comunità.

Oggi, trent’anni dopo, guardare indietro significa ripercorrere un cammino fatto di musica e impegno collettivo, ma anche un’occasione per pensare al futuro con rinnovato entusiasmo.

E il futuro della Filarmonica “Giustino Diazzi” passa ancora da quella sede, da quelle stanze che continuano a risuonare di note, risate, prove e applausi. Una casa che vive grazie alle persone che la abitano, e che continuerà ad essere un punto di riferimento per tutti coloro che credono nella musica come linguaggio universale, come il battito del cuore di un paese.

Buon compleanno alla nostra casa, Trent’anni di storia, passione e cultura…e il meglio deve ancora venire.

I fondatori della cooperativa "Il Pentragramma" nel giorno dell'atto notarile del 1989. Da sinistra in piedi: Prof. Omer Berni, Ugo Tibasti e Paolo Vincenzi; in prima fila: Sergio Tanferri, Donato Stefanini, Ivan Gavioli e il notaio Dr. Alessandro Frigo; fila dietro: Daniele Tanferri, Paolo Silvestri, Mario Riccò, Enrico Malavasi, Andrea Pulga, Ivan Aleotti e Ruggero Negrelli. Dietro la macchina fotografica c'è il M° Marco Bergamaschi, anch'egli socio pioniere e fra i più attivi nella costruzione Inaugurazione della sede della Filarmonica nell'ottobre 1995. Il Sindaco Ivano Mantovani, taglia il nastro con l'assessore Paolo Negro alla sua destra. A sinistra Giovanni Giberti (presidente ABMER) e a destra il Prof. Omer Berni