Allora c'era da stare attente...
perché le schede dovevano essere incollate.
Un lembo si inumidiva con la lingua.
Non pitturatevi le labbra ci dicevano...
Alle italiane, quando nel '46 votarono per la prima volta, si chiese di andare alle urne senza rosso sulle labbra. Un segno inavvertitamente lasciato sulla scheda avrebbe reso nullo il loro volto. Loro tolsero il rossetto ma non si dimenticarono per questo si essere donne.
Mercoledì 1 giugno ore 21.00 presso la sala civica di Villa Poma, la Filarmonica Diazzi in collaborazione con il Comune di Villa Poma, presenta una serata dedicata al 70° anniversario del voto alle donne. Musica, immagini e letture per ripercorrere le tappe fondamentali della storia dell'emancipazione femminile.