La Nostra Storia
La Nostra Storia
La Banda musicale di Concordia sulla Secchia vanta una storia antichissima, essendo stata fondata nel 1811. Questa longevità la colloca tra le associazioni bandistiche più prestigiose e longeve tuttora operanti.
Il complesso del nostro paese era, ed è tuttora, denominato "Società Filarmonica" – il termine filarmonico deriva dal greco e significa amante della musica – ed è intitolata a Giustino Diazzi (1880-1946), importante maestro e direttore concordiese.
Giustino Diazzi (1880–1946)
Un luogo di socialità e cultura
La sede della Filarmonica nei due secoli della sua storia è stata spostata decine di volte e per lo più era situata in ambienti un po' precari; ciò nonostante migliaia di concordiesi ne hanno nel tempo varcato la soglia e molti sono arrivati a far parte della Banda.
In epoche in cui non erano tante le possibilità ricreative o di svago, l'ambiente bandistico ha sempre rappresentato non soltanto il modo per imparare l'arte più bella del mondo, la musica, ma anche un posto sano e stimolante per socializzare.
10.000 ore di volontariato
Il Maestro Marco Bergamaschi
Direttore dal 1994 è il Prof. Marco Bergamaschi. Si è diplomato in trombone al conservatorio di Reggio Emilia; si è quindi perfezionato in didattica della musica e direzione di Banda.
Il percorso formativo del professor Bergamaschi rimarca l'impossibilità dell'improvvisazione nel mondo bandistico attuale e quanto siano necessari strumenti e professionalità sempre aggiornati per ottenere risultati apprezzabili: la banda cambia coi tempi e all'antica passione occorre aggiungere nuove tecniche e metodologie.
Forte dell'eredità ricevuta e della presenza della moderna e funzionale nuova sede, sotto la sua direzione l'organico e il repertorio musicale si sono notevolmente arricchiti con grande partecipazione giovanile.
Oltre 50 elementi e grandi traguardi
Attualmente la filarmonica conta un organico di oltre 50 elementi, con una significativa partecipazione di giovani musicisti cresciuti nella nostra scuola di musica. Nell'auditorium dall'acustica eccezionale, nel 2000 il nostro complesso ha inciso il suo primo Compact Disc e preparato concorsi nazionali e internazionali, come quello di Riva del Garda, ottenendo risultati di assoluto rilievo.
Dal Bicentenario al Terremoto
Nel 2011, per festeggiarne i 200 anni di vita, è stato pubblicato il primo libro della storia della Filarmonica concordiese, a cui si sono aggiunti nel corso dell'intero anno una articolata serie di appuntamenti culturali per celebrare degnamente il notevole traguardo.
A pochi mesi da tutto ciò l'imprevedibile: il terremoto che nel maggio del 2012 ha colpito l'Emilia. Il destino ha ricordato drammaticamente che non si può vivere sugli allori e la Filarmonica, come tutta la comunità di Concordia sulla Secchia, si è rimboccata, per l'ennesima volta nella sua storia, le maniche.
La sede a cui abbiamo sopra accennato è danneggiata e inagibile: la Banda ha quindi ricominciato l'eterno incerto peregrinare. Inagibile anche il Teatro, nella cattiva stagione ci si esibisce dove capita, anche sotto le tende.
Mai fermarsi
Con l'aiuto di tutti, crediamo di poter dare un importante contributo alla rinascita del nostro paese. Per una pagina di storia che si chiude un'altra inevitabilmente si apre: nelle nostre mani la possibilità di scrivere nuovi capitoli di un cammino antico e sempre nuovo, che vogliamo continui ad essere riferimento per tutta la nostra comunità.
— Bergamaschi Massimo